Sono più di trecento gli incontri fra i duellanti sudanesi
nella malata Addis Abeba … e l’ultimo è già un vago ricordo.
Manca poco che il poco Nero statunitense tolga dalla lista
dei cattivi lo stronzo Al Bashir, nonostante la sua agendina personale
collezioni i numeri particolari di Mali, Tanzania, Kenya, Somalia e Nigeria.
(asili per futuri terroristi)
Le portatrici sane di cancro umanitario, intendo le NGO, continuano a sperperare denaro donato da privati, pretendendo di intervenire
sul territorio di cui conoscono innumerevoli nozioni lette e nulla di vissuto.
Il movimento islamico a Khartoum si riunisce, ordine del
giorno, “inneggiamo al cambiamento, senza metterlo in pratica”.
Il Darfur è una pillola ormai digerita da tempo come i
milioni di Euro spesi, scusate il termine, per un cazzo.
Umserdiba, Alatmur, Alregifi , Tablo, Achrun, Daldoko e Boram,
erano dei villaggi sui monti Nuba, ora sono unicamente Cenere. (Monti Nuba)
La Russia incontra Al Bashir, vi lascio immaginare.(tema della discussione, vodka e Abyei)
E ancora, Tafrang, Banat, Kumra, Alsamaha, Katraya, Almak,
Safora, Najar Alhabel, Wadelgeel, Hellat, Mohamed Rasheed, Umsediana, Alban
Jadeed, Alnugra, e Khor Basheer, nomi non di una società dilettantistica di
calcio, bensì di villaggi che hanno bruciato ininterrottamente per quattro
giorni.(sempre Monti Nuba)
La Dinkamania e il loro nepotismo continua a dilagare nella se
pur giovane ma ormai avariata Juba e dintorni, il resto del Sud Sudan.(dei 4
miliardi di dollari ancora nessuna traccia, di rapimenti per chi ha osato
denunciarlo, sì)
l'itinerante e ingenuo scribacchino.