le mie..

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Sunday, November 25, 2012

Sudan, Sud Sudan e il loro novembre.



Sono più di trecento gli incontri fra i duellanti sudanesi nella malata Addis Abeba … e l’ultimo è già un vago ricordo.

Manca poco che il poco Nero statunitense tolga dalla lista dei cattivi lo stronzo Al Bashir, nonostante la sua agendina personale collezioni i numeri particolari di Mali, Tanzania, Kenya, Somalia e Nigeria. (asili per futuri terroristi)

Le portatrici sane di cancro umanitario, intendo le NGO, continuano a sperperare denaro donato da privati, pretendendo di intervenire sul territorio di cui conoscono innumerevoli nozioni lette e nulla di vissuto.

Il movimento islamico a Khartoum si riunisce, ordine del giorno, “inneggiamo al cambiamento, senza metterlo in pratica”.

Il Darfur è una pillola ormai digerita da tempo come i milioni di Euro spesi, scusate il termine, per un cazzo.

Umserdiba, Alatmur, Alregifi , Tablo, Achrun, Daldoko e Boram, erano dei villaggi sui monti Nuba, ora sono unicamente Cenere. (Monti Nuba)

La Russia incontra Al Bashir, vi lascio immaginare.(tema della discussione, vodka e Abyei)

E ancora, Tafrang, Banat, Kumra, Alsamaha, Katraya, Almak, Safora, Najar Alhabel, Wadelgeel, Hellat, Mohamed Rasheed, Umsediana, Alban Jadeed, Alnugra, e Khor Basheer, nomi non di una società dilettantistica di calcio, bensì di villaggi che hanno bruciato ininterrottamente per quattro giorni.(sempre Monti Nuba)

La Dinkamania e il loro nepotismo continua a dilagare nella se pur giovane ma ormai avariata Juba e dintorni, il resto del Sud Sudan.(dei 4 miliardi di dollari ancora nessuna traccia, di rapimenti per chi ha osato denunciarlo, sì)

l'itinerante e ingenuo scribacchino.