Detesto coloro che sono sempre puntuali nel crociare il
proprio petto per ogni cosa e poi scordarne il significato.
Detesto i cattolici, i protestanti, gli ortodossi, i mussulmani,
quelli dalla fede facile, quelli per convenienza o esigenza, in altre parole la
maggior parte di chi afferma di esserlo.
Detesto chi dopo avere letto un po’ di teologia crede, anzi,
è convinto di essere fra i pochi eletti a conoscere profonde verità.
Detesto tutti quelli che pensando di aiutare nel nome dell’Altissimo
non si accorgono di quanta facile ipocrisia coltivano nella loro profonda
bassezza.
Detesto le reazioni del tipo “trovato con le dita nel barattolo
della marmellata”, laici inclusi, e sono tanti, troppi.
Detesto chi dice di essere stato chiamato, dimenticandosi
che le cazzate compiute nel corso della propria vita giungono esclusivamente in
completa autonomia.
Detesto coloro, un gran numero credetemi, che usa il sacro Verbo
esclusivamente per appagare il proprio ego.
Detesto chi non ammette che senza quella fede che giurano di
avere, conosciuta nei libri ma non Sentita, non sarebbe altro che una persona maledettamente vuota.
Detesto me stesso perché dovrei prendere a calci più spesso un tale Disgusto.
Raoul, un cristiano qualunque.
p.s. stanco di vedere i pochi Veri pagarne il prezzo.