le mie..

le mie..

Tuesday, December 20, 2011

Nessuna differenza.



Muore un dittatore e come da copione la gente lo piange, è il mondo di oggi, perché sorprendersi. 
L’uomo dagli occhiali firmati lascia al proprio figlio obeso il compito di proseguire l’opera di diffondere paura e ignoranza.

Da queste parti, nell’altrettanto non libera, ma chi se ne frega, Etiopia, missionari di lungo corso sperano che il governo, tra i più falsi che io abbia mai visto, prolunghi loro il visto. 
Non basta cosa abbiano fatto in tanti anni di presenza per la popolazione, elemosinare un po’ di rispetto è ciò che rimane loro da fare.

“Apprezzo” i primi, perché non si nascondono, i secondi, non hanno alcunché da invidiare al loro predecessore Menghistu.

Una serena notte dall'ingenuo scribacchino.

No comments: