Lasciami
credere che sei stata bene, e le poche ore trascorse insieme non saranno le
uniche, che ancora cullerò il tuo viso, e vedrò le tue smorfie di bimba.
Che il
muretto lo percorreremo ancora, e ancora nasconderò la tua mano nella mia, che
ti vedrò perdere la scarpetta di plastica nel calciare la pallina, che non ti
stancherai nel chiedermi di sollevarti, che giocheremo a qualunque buffa cosa
ci passerà per la testa, che mi chiamerai ogni qualvolta sarò troppo cieco e
stanco, e poi, promettimi che ogni giorno sarà un mondo nuovo, che la vita, la
tua, nonostante la pochezza, la saprai volgere a tuo favore, che il tutto non sarà mai abbastanza, e la
paura non frenerà il tuo desiderio di scoprire, mai.
Dormi bene, figlia per un giorno.
il tuo ingenuo scribacchino.