le mie..

le mie..

Tuesday, October 23, 2012

A ognuno la propria scelta.



Ti sentivi importante, non negarlo, proteggevi e abbracciavi qualcosa di costoso, qualcosa per pochi, come quel vestitino blu, ricordi. Mai avresti pensato di fare una fine così disonorevole. 
Proprio tu, fiero del compito assegnato, svolto a oggi con apprezzabile dedizione, cadere così in basso, tu che fino a pochi istanti or sono eri il tutore degli angoli di quel bel televisore, giunto nella dimora dei ricchi che dagli scaffali ammiravi tanto, supplicando di “sceglierti”.

Dimmi, povero illuso, ora che le tue geometrie perfette sono prese a calci da quelle scarpette maleodoranti, portatrici non sane di verruche, costate una trecentesima parte di ciò che tanto accudivi, come ti senti?

Non mentirmi proprio adesso, ora che stai regalando qualche attimo di povera felicità a quella bimba fatta di stracci, ignorante su cosa fosse il tubo catodico, e quando il plasma ultrapiatto brutalmente lo rimpiazzò.

Dimmi, povero scemo di un Polistirolo, non senti per una volta nella tua mediocre esistenza, qualcosa dentro, qualcosa di bello?

... una notte di assoluto non Polistirolo dal vostro ingenuo scribacchino.