le mie..

le mie..

Sunday, October 28, 2012

a volte fa male.




Ricordo tutto di quel cortile, persino i sassi, e quei mattoni su cui sedevamo, il fuoco, l’acqua che bolliva a fatica, il pacchetto di pasta, la conserva e la scatoletta. Erano le settimane di coprifuoco, tutto doveva essere spento, ma chi avrebbe fatto caso a quella labile fiamma.
Attendevamo che si spegnessero le ultime voci, che i bimbi dormissero, era il nostro momento, la quiete tanto sospirata sin dal mattino. Il nulla ci apparteneva ma sapevamo renderlo ricco, con il sorriso che era soltanto tuo, raccontavi la giornata, andata, così usavamo dire, ed io la mia.
Dio, quel fuoco, era il punto di ritorno, lasciavi cadere tutto, la stanchezza, lo sporco, persino le lacrime che non possedevi più, da tempo.
Tu ad est ed io a sud, poche volte insieme, se capitasse qualcosa a qualcuno chi si occuperebbe dei ragazzi del cortile, di quel colorito gruppo di piccoli personaggi fatti di colla e stracci.
Okotiuka eri in gamba, ci vollero i fuochi d’artificio per spegnerti.
Questa notte è per te.

raoul