le mie..

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Monday, January 16, 2012

Non solo Africa.



Non sono fuggito, non sono morto, ho solamente preso tempo.

Oggi non desidero tediarvi parlando del lato brutto del mio piccolo incasinato mondo.
Voglio dirvi di una donna, forte e dolce, di un uomo dalla corteccia dura e amabile, di una bimba inquieta non ancora donna che cerca di capire. Sono accomunati dalla perdita, da quell’indescrivibile vuoto che ti sorprende, ti scuote, ti travolge, lacerandoti dentro, che ti costringe a rivedere la tua intera vita in un solo attimo.
È gente normale, quindi vera, è gente cui il destino ha tolto tanto, forse troppo, ma non ha sconfitto.
Quindi …
Franca, ti auguro di portare tuo figlio qui, dove un tempo tuo padre decise di coltivarne la terra, e vedrai che non sarete solo in due.
Mauro, il giorno che tornerai a casa, dai tuoi bimbi, come a te piace chiamarli, racconta loro ciò che hai vissuto, e fallo pensando a lei.
Cristiana, rileggi i fitti diari, e ascoltando la musica  parla ai tuoi, e dì loro che ha iniziato un nuova vita, soltanto tua.

L’ingenuo scribacchino, vi ringrazia.

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