La povertà è
uguale ovunque, lungo qualunque sentiero che percorrerete, accomuna nello
sguardo, nel disagio, nell’imbarazzo, nel nascondersi.
La puoi
trovare fra i piedi di tre bimbe.
Piccole orme
lasciate da plastica consumata, anime che reggono lo sguardo, il tuo, perché
ancora inconsapevoli di quanto sia grande, il più delle volte, immenso, il loro
“non avere”.
L’inchiostro
che disegna sulle piccole dita sorridenti, tatuaggi da altri non ricercati, non
apprezzati, è l’inseparabile compagno di viaggio di una giornata ritenuta speciale
perché irripetibile.
Questo lo
sanno, e bene, che non ci sarà più un giorno uguale a oggi, e nonostante l’apparente
niente regalano quanto di meglio possiedono, una mano sporca, indifesa ma pur
sempre tesa a salutarti.
Qui come
altrove.
L'ingenuo scribacchino.
No comments:
Post a Comment