Ciò che vedo ...
... è uno scontro fra giganti del calcio strapagato, perlomeno, se mi attenessi ai nomi che leggo sulle piccole ed esili schiene ormai scolorite.
... è uno scontro fra giganti del calcio strapagato, perlomeno, se mi attenessi ai nomi che leggo sulle piccole ed esili schiene ormai scolorite.
Van Persie e Ibrahimovic, non ho idea se le maglie corrispondano
alle squadre in cui attualmente militano, lo sporco e la mia mancanza di
aggiornamento non me lo consentono. Di un semplice dettaglio son certo, è
che mai giocarono con un pallone di quel tipo, e mai saranno costretti a farlo.
Rotola “spigolosamente” verso i miei sandali malconci,
sembra sia allo stremo delle forze, il complesso mosaico che diede il natale,
mi correggo, i natali a quest'oggetto misterioso preso a calci, cambia ripetutamente
forma. Lo stringo fra le mani, posso trovarci ogni cosa, e nessuna che indichi
il marchio di fabbrica, il materiale utilizzato e dove. Tuttavia durante il mio
breve furto, posso notare all’interno decine di
frammenti di “cose” quali calze, camere d’aria, suole di gomma, sacchetti,
residui di uno zainetto, il tutto stretto da spago che vagamente potrebbe
ricordarti un succulento insaccato.
E' ancora in mio ostaggio, la rabbia si confonde alla
voglia di palleggiare, guardo nel mio zaino, ho del nastro elettrico, non molto
ma sufficiente a rivestire la deforme palla, e garantire ai due piccoli
sconosciuti campioni di sfidarsi per altri dieci minuti, ma che dico, se
ripassassi da queste parti in occasione dell’elezione di un vero afroamericano a
Presidente statunitense, ritroverei ancora lo stesso mosaico a comporla, ma a prenderla a calci sarebbero altre maglie, altri nomi perché quelli passano, i bimbi fatti di stracci, quelli sì, loro non vanno Mai Fuori
Moda.
raoul, l’ingenuo scribacchino.