le mie..

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Tuesday, May 29, 2012

Inganno infinito.





Se dovessi nominare una fra le cose che mi hanno accompagnato nel corso della mia Ingenuità, direi proprio questa immagine. 
Sempre la stessa, certamente un taglio differente, sguardo assente, un pallore indimenticabile, quasi al di là del Bianco.
Mezzo busto, privata delle estremità, sfortunatamente “nata” senza, oppure nella migliore delle ipotesi tragicamente utilizzate, le gambe intendo, per allontanare cane e bimbo randagio al seguito alquanto fastidioso.
Chissà, un tempo esporla indicava segno di progresso, che un qualcosa di buono stava nascendo, che ci si stava mettendo alla pari, Balle.
Sei sempre la solita, non cambi mai, non ha importanza cosa tu indossi, la tua falsità ha differenti stili, ciò che mostri, è il peggio senza fine, ciò che pretendi, è tutto.
La tua appariscente scarsa qualità cela l’inganno, sei l’artefice del disgraziato passato di molti, di troppi, che mai più tornerà. 
Sei il tutto di Niente, sei l’arroganza, l’invito a un benessere irraggiungibile, sei l’approfittarsi di colui che possiede meno di nulla.

Sei una bastarda al soldo di tutti.
Sei l'Indifferenza, e se potessi, ti ucciderei con le mie stesse mani.

L'ingenuo scribacchino augura a voi tutti una serena notte di maggio.

P.S. Le cartine geografiche riguardanti il "Sudan" impazzano, date e confini giocano una partita le cui puntate sono coperte dalla vita di coloro che non siedono al Tavolo dei Potenti.