no, non sono stanco di un bimbo sporco, perché la sporcizia non è sua, indossarla mai fu suo desiderio... possederne così abbondantemente da lasciarne traccia persino nell'animo....
no, non sono stanco di una giovane madre, incapace di vedere oltre, perché il non sapere le fu tramandato, imposto a sua volta da colei che la mise al mondo, quel mondo incompleto, vissuto così malamente...
no, non sono stanco di vedere appassire troppo velocemente sguardi dolci quanto deboli, impauriti quanto aggressivi, pieni quanto smarriti...
no, non sono stanco di vedere un Padre partire per sempre, andare lontano da quei luoghi a cui dedicò la propria vita...
no, non sono stanco di vedere le mani di una donna, ormai lontanamente bianca, capaci di lottare il male nel caos dell'indifferenza quotidiana...
no, non sono stanco di incollare immagini fra loro, ripulirne i contorni, bilanciarne i contrasti, cercando di ottenere quel sfocato che nasconda almeno per un battito di cuore quel opprimente sensazione di facile impotenza...
no, non sono stanco di tutto ciò.
l'ingenuo scribacchino vi augura un sereno proseguimento di serata.
p.s. ai 3... prima o poi imparerò una parola di piemontese.