Un amico,
perché così mi piace pensare di Mr. Bomba, mi domanda circa i molteplici investimenti che negli ultimi dieci anni, e non solo, hanno invaso l’Africa.
Che cosa
dirgli, no, non credo si ripeterà qui quello che in molti definiscono miracolo
brasiliano, perché nonostante l’aumento della produzione agricola anche da
quelle parti il divario fra chi gode dei risultati e chi ne
subisce è ancora grande.
Certamente nessuno può negare che il prossimo campionato mondiale del
pallone inseguito da 22 pantaloncini strapagati si svolgerà proprio nel paese
carioca, e che la cosiddetta rinascita economica abbia dato linfa affinché i
grandi affaristi della Sfera optassero per loro.
Il precedente, quello sudafricano,
insegna, stadi vuoti, biglietti invenduti, troppo costosi per le tasche della gente della finta "non più segregazione", i mass media a riparo, aprite i cancelli, gli sponsor non avrebbero gradito poltroncine vuote in mondovisione, e non dimentichiamo le grandi strutture appaltate allo strapotere cinese a condizione che i Nobel della pace con l’iniziale
minuscola si ritrovassero in altro luogo.
La Terra
Rossa, Terzo Mondo, Continente Nero, va bene qualunque definizione voi
desideriate dare, è un’altra cosa.
Nonostante la
vecchia e usurata Europa possa annoverare un numero impressionante di
governanti corrotti, ciò che l’Africa ha offerto e continua a offrire ciclicamente,
è una dimostrazione di boriosi fantocci a capo di repubbliche, mezze repubbliche,
finte repubbliche, dittature legalizzate, feudi lobbistici.
Quindi, mio
caro Roberto, trai le tue conclusioni, certo non ti devo insegnare che si è in
cerca di Cibo, la popolazione terrestre aumenta, il Disagio pure, e di pari
passo la Corruzione, malattia di gran lunga più Stronza della nonna Malaria, del
fratello Tifo, e dell’immancabile zia Diarrea che continua a mietere più
vittime degli adorati AK 47, comune denominatore di tutta l’Africa.
A presto mio caro amico.
L’ingenuo scribacchino.