le mie..

le mie..

Friday, April 13, 2012

Non fateci caso.




Voi non mi conoscete, e neppure io saprei a chi pronunciare il mio strano nome.

E poi a chi interesserebbe? 

Sono un bimbo fatto di stracci, uno dei tanti, uno da video di pochi secondi, utile per la lacrima facile, e per denaro di cui il più delle non si conosce il reale destinatario.

Fra le vacche maleodoranti, credete veramente che io potrei avere tempo di pensare a tutto ciò che affligge la mia terra? 
Prima di andare alla mia scuola fatta di alberi e cielo, cammino Dio sa quanti chilometri per raggiungere un po’ di acqua pulita, già proprio quella, quella che per tanti altri è un diritto, un qualcosa di scontato.

Torno indietro prima che l’alba si accorga della mia sotterranea esistenza, ma nel silenzio nessuno mi dice che l’unica speranza affinché qualcosa cambi, è riposta nelle mani oleose di Non Esseri quali la Petronas, Cnpc, Ansan, Total,…., come dire, geograficamente un po’ di tutto.

Vedete, noi non siamo una Nazione, ma una terra lottizzata, niente di più, tuttavia vi chiedo scusa per il Caro Carburante, ma spesso e volentieri il sangue versato è veramente poca cosa.

E poi, giunto alla mia capanna di fango e merda, mi domando, servirebbe a qualcosa pensare che le armi che ci “offendono” provengono dalla vecchia Europa schiava della propria moneta? 


Il Divieto a nulla serve, l’importante è che non arrivino assemblate, come dire, “ti fornisco gl’ingredienti e la ricetta, se poi il prelibato pasto sarà servito da Mani inserite in un elenco di governi tiranni, sgraditi e tanto cattivi, che importanza ha, la vita è la nostra, e i confetti BOOM cercano noi, noi gente da mezzo dollaro".

Buona pasqua, lo sconosciuto e l'ingenuo scribacchino.